
Sono una danz-autrice, performer e insegnante di Yoga originaria di Ascoli Piceno.
Ho lavorato per importanti realtà internazionali come la compagnia Sosta Palmizi (Cortona), Farm in the Cave (Praga), il MAI – Marina Abramović Institute (New York) e il Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni (Firenze). Ho inoltre collaborato con compagnie indipendenti italiane come DEHORS / AUDELA (Roma), 7-8 Chili (Offida AP), Pop.Opera (Modena) e Teatro Rebis (Macerata), tutte caratterizzate da una rigorosa ricerca tra teatro, linguaggio del movimento e arti visive.
Oltre ad occuparmi della creazione di spettacoli per i principali festival di settore, sono alla guida di progetti di danza in contesti di fragilità (Parkinson, patologie oncologiche, anziani, disabilità), di spettacoli di teatro-ragazzi e di azioni collettive di rigenerazione sociale, convinta che la danza sia innanzitutto una pratica di alleanza umana, corporea e comunitaria. In questa direzione si inserisce il costante studio dello yoga che, oltre a rappresentare una raffinata occasione di ricerca personale sul corpo e sulle sue possibilità rivelative, nutre il mio approccio alla trasmissione della danza.
Il percorso artistico, sempre al confine tra danza, teatro e performance site-specific, è alimentato dalla costante riflessione sul senso dell’esistenza e sulle dinamiche della società e del tempo presente. Il corpo è per me uno strumento di comunicazione totale, capace di dialogare con lo spazio, la natura, gli oggetti quotidiani e la tecnologia. Amo esplorare l’ibridazione tra i generi dando vita a performance eclettiche, in cui momenti poetici si alternano a slanci ironici, taglienti e leggeri, mantenendo sempre uno sguardo vivo sulle fragilità dell’esistenza.
ENG
I am a dance-maker, performer, and Yoga teacher originally from Ascoli Piceno, Italy.
I have worked with prominent international organizations and institutions such as the Sosta Palmizi Company (Cortona), Farm in the Cave (Prague), the MAI – Marina Abramović Institute (New York), and the Virgilio Sieni Dance Production Centre (Florence). I have also collaborated with independent Italian companies including DEHORS / AUDELA (Rome), 7-8 Chili (Offida, AP), Pop.Opera (Modena), and Teatro Rebis (Macerata), all distinguished by rigorous research at the intersection of theatre, movement language, and visual arts.
Alongside creating performances for major dance festivals and events, I lead dance projects in contexts of vulnerability and fragility—including Parkinson’s disease, oncological conditions, older adults, and disability—as well as theatre productions for young audiences and collective initiatives aimed at social regeneration. I firmly believe that dance is, first and foremost, a practice of human, embodied, and community-based connection.
This perspective is also reflected in my ongoing study of Yoga. Beyond being a refined opportunity for personal research into the body and its revelatory potential, Yoga deeply informs and enriches my approach to the transmission and teaching of dance.
My artistic practice, always situated at the intersection of dance, theatre, and site-specific performance, is nourished by a constant reflection on the meaning of existence and on the dynamics of society and the present moment. For me, the body is an instrument of total communication, capable of engaging in dialogue with space, nature, everyday objects, and technology.
I am drawn to exploring the hybridization of artistic genres, creating eclectic performances in which poetic moments alternate with ironic, sharp, and playful impulses, while maintaining a vivid and attentive gaze on the fragilities of human existence.